
Il consumo di energia connesso agli edifici è pari a quasi un terzo del fabbisogno globale del UE: il legislatore, in tal senso, ha emanato una serie di norme per la realizzazione di economia energetiche attraverso strumenti di risparmio ed efficienza. Nel presente lavoro si prendono in considerazione sia tecnologie di ottimizzazione energetica in edifici di nuova costruzione, che interventi di risparmio in quelli di vecchia costruzione. Tra gli strumenti individuati per rendere concreti gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici, un ruolo di grande importanza è rappresentato dai sistemi di certificazione energetica degli edifici: si tratta di uno strumento informativo, per ora su base volontaria ma obbligatorio a partire dal prossimo anno, che consente una classificazione degli edifici sotto il profilo del fabbisogno energetico, rendendo più trasparenti i costi connessi al fine di promuovere il risparmio.
Enrica Iannucci si è laureata in chimica presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" dove ha poi conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Merceologia dei prodotti alimentari. Dal 1991 è in servizio presso il Dipartimento di Economia e Territorio dell'Unversità di Cassino dapprima come ricercatore del raggruppamento scientifico-disciplinare di Scienze merceologiche e poi come professore associato. Dal 1992, in qualità di professore ordinario, è titolare del corso di Tecnologia ed economia delle fotni di energia e del corso di Sistemi di gestione e certificazione ambientale. Dal 1996 al 2004 è stata segretario della Società Italiana di Merceologia (STM). L'attività scientifica, che è svolta prevalentemente presso il Laboratorio di Merceologia dell'Università di Cassino (di cui è responsabile scientifico), è orientata prevalentemente sui temi del comparto agro-alimentare (aspetti normativi, controllo e valorizzazione) e dell'ambiente (nuove tecnologie di produzione e risparmio energetico). E' autrice di oltre 60 pubblicazioni e di due monografie.

Selezione dei migliori libri di borsa ed economia. A cura di Laura Mattiazzo