Tendenze evolutive e problemi nel campo del risparmio gestito indotti dall' utilizzo di internet
CAPITOLO I: "PRODOTTI DEL RISPARMIO GESTITO".Introduzione all'industria del risparmio gestito.
Classificazione dei prodotti del risparmio gestito.
Gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR).
Rete dei promotori finanziari quale fondamento delle banche tradizionali.
CAPITOLO II: "RISPARMIO GESTITO ON-LINE".Il mercato del risparmio gestito on-line.
Andamento dell'attivitą bancaria on-line.
Banche tradizionali on-line.Caso Banca Nazionale del Lavoro (BNL).
Caso Monte dei Paschi di Siena.
Banche nate in Internet.
Un confronto tra le diverse banche on-line studiate.
Iniziative comuni : "Patti chiari e WAI".
Il fenomeno dei Supermercati di fondi.
Possibilitą di utilizzo della tecnologia web-cam.
CAPITOLO III: "REGOLAMENTAZIONE E SICUREZZA DEL BANKING ON LINE"Tendenze legislative internazionali in tema di commercio elettronico.
Sicurezza
Il fenomeno del "Phishing" e dello "Spyware".
Sistemi adottati da Banca Sella.
Sistemi adottati da Ing Direct.
La multicertify di ACTALIS Adottata da BNL, MPS, Banca Intesa, Unicredit ed altre.
CAPITOLO IV: "L'ESPERIENZA STATUNITENSE NEL CAMPO DEL RISPARMIO GESTITO ON-LINE".Confronto tra due tipologie di mercato dei fondi comuni: Statunitense ed Europeo.
Andamento dei fondi Statunitensi sui canali tradizionali.
Sviluppo Statunitense dell'Internet Banking.
Utenti dell'Internet Banking Statunitense
Andamento attuale dell'On-line Banking Statunitense
I Fondi e le SICAV Armonizzati, di diritto italiano ed estero (cioè prodotti domiciliati in Lussemburgo o in Irlanda), sono una categoria particolare di OICR sottoposti per legge comunitaria ad una serie di vincoli sugli investimenti allo scopo di contenere i rischi e salvaguardare i sottoscrittori. Questa categoria include i fondi lussemburghesi cosiddetti storici.
I fondi armonizzati sono disciplinati dalla direttiva comunitaria del 20 dicembre 1985, n. 611 concernente il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di taluni organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM). Tale direttiva definisce una serie di vincoli che il gestore deve rispettare nella composizione del portafoglio:
1) non può investire più del 10% del patrimonio in strumenti finanziari (azioni o obbligazioni) di un singolo emittente;
2) non può investire più del 5% del patrimonio in altri OICR;
3) non può impiegare una quota maggiore del 10% del patrimonio in titoli non quotati nei mercati regolamentati;
4) non può possedere azioni con diritto di voto di una società per un valore nominale superiore al 10 o il 20% del valore nominale complessivo di tutte le azioni con diritto di voto della società se è quotata o meno.
Dott.ssa Maria Michela Lucignano

Tendenze evolutive e problemi nel campo del risparmio gestito indotti dall' utilizzo di internet
Esistono mercati in cui l’innovazione tecnologica non si manifesta attraverso improvvise e rapide rivoluzioni, bensì attraverso metamorfosi meno dinamiche e più graduali ma comunque sempre con ampia intensità. È il caso del mercato bancario, che da poco più di un decennio attraversa una fase di profondo rinnovamento in ogni sua componente, dall’ideazione delle strategie generali fino all’erogazione del singolo servizio.
Documento della Dott.ssa Maria Michela Lucignano