Il mercato italiano dei fondi di investimento socialmente responsabili
L'offerta di fondi socialmente responsabili
Criteri etici e il processo di selezione degli investimenti
La dimensione del mercato italiano
I fondi socialmente responsabili sono fondi comuni di investimento che investono il patrimonio in imprese, settori o aree geografiche selezionati sulla base di criteri etici, più o meno rigorosi e sofisticati. In quanto fondi comuni possono essere distinti in base alle consuete classificazioni applicate ai prodotti tradizionali (mobiliari vs immobiliari; chiusi vs aperti; azionari, obbligazionari, bilanciati, di liquidità, flessibili e relative specializzazioni).
Nella definizione di fondi socialmente responsabili non rientrano i fondi di devoluzione ( fondi charity ). Si tratta di gestioni che investono secondo schemi tradizionali, cioè senza operare alcuna selezione basata su criteri etici dei titoli acquistati, e che si limitano a devolvere una parte dei rendimenti conseguiti dal risparmiatore e/o dalla società di gestione a favore di iniziative di carattere sociale.
Anche a livello internazionale prevale una accezione restrittiva di fondi etici, dalla quale sono esclusi i fondi charity (Vigano, 2001). Sono invece considerati fondi socialmente responsabili i fondi verdi (green funds), ossia gestioni che privilegiano o utilizzano unicamente criteri ambientali nella selezione degli investimenti. I fondi verdi rappresentano una sottocategoria dei fondi socialmente responsabili in quanto adottano come criterio di selezione solo uno dei parametri di sostenibilità che verranno di seguito illustrati, quello ambientale.
Pubblicazione della Prof Daniela Vandone

Il mercato italiano dei fondi di investimento socialmente responsabili
Dall'analisi del profilo di eticità dei fondi socialmente responsabili emerge la presenza sia di fondi che limitano i criteri di selezione alla esclusione di imprese operanti in settori non etici e alla inclusione di aziende che adottano politiche ambientali sostenibili, sia di fondi che applicano criteri di inclusione completi, ovvero che tengono in considerazione la qualità delle relazioni con tutti gli stakeholders. In base a quanto indicato nei prospetti informativi sembrerebbe dunque che sul mercato italiano esistano prodotti in grado di soddisfare le attese espresse dai sottoscrittori di fondi etici di investire il proprio patrimonio in imprese socialmente responsabili.
Pubblicazione della Prof Daniela Vandone