Reti Neurali su personal computer e fuzzy logic
Reti Neurali Error Back Propagation
Applicazioni pratiche di una rete neurale EBP
Previsione di Fenomeni Complessi
Per uscire un po’ dalla teoria vi fornisco un elenco di applicazioni pratiche realizzate con reti neurali in maggioranza di tipo error_back_propagation:
-sistema di guida autonoma di automobili che può guidare alla velocità di circa 5 Km/h nei viali della Carnagie Mellon University, avendo come input l'immagine della strada.E' una rete neurale error_back_propagation addestrata con 1200 immagini in 40 epoche su un supercomputer Warp. Il tempo di addestramento è stato di 30 minuti mentre la sua esecuzione richiede circa 200 msec su Sun-3.
- classificatore di segnali radar che raggiunge prestazioni che con tecniche Bayesiane non sono mai state raggiunte.
- lettore di testi che può pronunciare parole mai viste prima con una accuratezza del 90%: si tratta di una rete error_back_propagation con 309 unità e 18629 connessioni implementata in linguaggio c su VAX_780.
- riconoscitore di oggetti sottomarini attraverso sonar realizzato da Bendix Aerospace
- un sistema di scrittura automatico su dettatura in lingua finlandese o giapponese che ha una accuratezza compresa tra l'80% e il 97%. L'hardware prevede un filtro passa_basso e un convertitore analogico_digitale, mentre la rete neurale è di tipo autoorganizzante realizzata su pc AT con coprocessore TMS-32010.
- sistema di supporto alla decisione per la concessione prestiti realizzato con rete error_back_propagation con 100 input e 1 output(prestito concesso o no). L'apprendimento è stato effettuato con 270.000 casi di prestiti in 6 mesi.
- la rete Neuro-07 sviluppata da NEC riconosce al 90% caratteri stampati e la rete sviluppata dalla Neuristique riconosce il 96% dei caratteri numerici scritti a mano.La sua architettura prevede 256 input(16*16 pixels), uno strato nascosto di 128 neuroni ed un secondo di 16, uno strato di output di 10 neuroni(cifre da 0 a 9).
- la Hughes Research Lab ha realizzato una rete che può riconoscere visi umani anche con disturbi (barba/occhiali/invecchiamento).
- è stata realizzata una rete avente come input una immagine di 20*20 pixel con 16 livelli di grigio proveniente da proiezioni tomografiche di polmoni che restituisce in output l'immagine depurata del rumore(che è tanto più ampio quanto minore è il numero delle proiezioni). In pratica la rete fa una interpolazione di immagini discontinue sulla base di un addestramento di 60 immagini di polmoni con validation set di 120 immagini.
- la PNN(Probabilistic Neural Network) sviluppata da Lockheed interpreta correttamente il 93% dei segnali sonar con un addestramento di 1700 esempi di segnali riflessi da sommergibili e di 4300 esempi di echi riflessi da navi o da movimenti dell'acqua in superfice.
- una rete neurale è stata applicata in robotica per risolvere un problema di "cinematica inversa" del tipo: un braccio meccanico con due snodi deve raggiungere un target di coordinate R_t e alpha_t(R=raggio alpha=angolo) partendo da una situazione degli snodi alpha1_b e alpha2_b. Tale problema per essere risolto richiede il calcolo di funzioni trascendenti (trigonometriche inverse) ma con una rete neurale di 4 input(R_t,alpha_t,alpha1_b,alpha2_b), due strati intermedi rispettivamente di 6 e 4 neuroni e due neuroni di otput(alpha1_b,alpha2_b) si ottiene un risultato migliore con poco sforzo. Tale rete che comanda il manipolatore INTELLEDEX 605T è simulata su un PC_AT ed è stata addestrata con 64 esempi contenenti posizioni relative diverse tra target e braccio. Ciò che ha reso ancora più interessante l'applicazione è stato il fatto che la rete è risultata in grado di correggere disturbi al moto di avvicinamento del braccio e seguire un target in movimento(fig 15).
Per finire una considerazione: notate come con pochi neuroni negli strati intermedi si possano ottenere risultati applicativi di livello molto elevato.

Luca Marchese

Reti Neurali su Personal Computer e Fuzzy Logic
Questa scheda informativa vuole approfondire la conoscenza delle reti neurali, sempre più utilizzate nel campo finanziario.