Il processo di inferenza statistica
La derivazione dello stimatore OLS
Le proprietà dello stimatore OLS
La violazione delle assunzioni classiche
Le procedure GLS di trasformazione
La logica dietro la dignostica di routine
Violazioni delle ipotesi di indipendenza 1
Violazioni delle ipotesi di indipendenza 2
Non stazionarietà delle serie temporali
Non stazionarietà delle serie temporali
Come stazionarizzare serie I(1)
Non stazionarietà delle serie temporali I
Non stazionarietà delle serie temporali II
Non stazionarietà delle serie temporali III
IMPLICAZIONI
. Se stimiamo un processo DSP come se fosse un process TSP sviluppiamo regressioni spurie perchè y t and t are non-stationary.
. I residui da questa regressione non saranno stazionari (capiremo meglio dopo).
. Strada intrapresa dopo l'individuazione dei problemi legati alla stima con variabili non stazionarie first-differenciation
PROBLEMI
. i) L'errore nella stima con le variabili differenziate non è white noise;
. ii) Si perdono importanti informazioni legate ai livelli delle variabili (vedremo bene con la cointegrazione)
NB: PERCHÈ PARLIAMO DI RADICI UNITARIE?
Per capire per quale ragione parliamo di radici unitarie dobbiamo riferirci al concetto di radice di un polinomio generico. Si consideri un semplice processo AR(1) generico:
e lo si rappresenti con l'operatore ritardo L
Sotto quali condizioni questo processo stocastico sarà stazionario?
Se la radice dell'equazione: (1-αL)=0 è maggiore di uno (in modulo).
Ora, poichè la radice dell'equazione è: L= 1/ α
sappiamo che la radice è maggiore di uno se e solo se: -1< α <1
Nel caso limite di α=1 il processo stocastico NON E' STAZIONARIO [CASO (già visto) DEL RW]
Prof. Paolo Mattana

Corso di Econometria
Lezioni di Econometria del Prof. Paolo Mattana
Dipartimento di Economia Università degli Studi di Cagliari