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Corso di Econometria

Aspetti introduttivi

Richiami di Statistica

Il processo di inferenza statistica

La derivazione dello stimatore OLS

Le proprietà dello stimatore OLS

Le proprietà asintotiche

Il modello multivariato

La violazione delle assunzioni classiche

Le procedure GLS di trasformazione

La logica dietro la dignostica di routine

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 1

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 2

Le dummies

Non stazionarietà delle serie temporali

Non stazionarietà delle serie temporali

Regressione Spuria

Come stazionarizzare serie I(1)

Non stazionarietà delle serie temporali I

Non stazionarietà delle serie temporali II

Non stazionarietà delle serie temporali III

Test formali di diagnosi di UR

Cointegrazione tra variabili integrate dello stesso ordine

Corso di Econometria

Non stazionarietà delle serie temporali I

Le proprietà di un RW DRIFT

La prima condizione di non stazionarietà è violata La seconda condizione per non stazionarietà è violata

Se calcoliamo le differenze prime di un RW abbiamo:

Si determini ora la media, la varianza e le covarianze della variabile trasformata. Abbiamo una serie stazionaria.

Una serie che può essere resa stazionaria per mezzo del calcolo delle differenze prime è chiamata difference-stationary (DSP) process or I(1).

TREND AND DIFFERENCE STATIONARY PROCESSES

Abbiamo imparato che esistono 2 tipi di serie non stazionarie:

-una stazionarizzabile con differenze prime (DSP process)

- una stazionarizzabile con detrendizzazione deterministica

- importante distinguere: svilupperemo test a questo scopo

Il problema consiste nel fatto che I due tipi di processo portano a risultati ben diversi nel lungo periodo. E' difficile capire da ispezione visiva

Un TSP è:

Un DSP è:

. I due processi sembrano uguali tranne per il fatto che il termine d' errore v t è chiaramente non stazionario [avendo la varianza pari a s 2t (in una serie campionaria)]

NB: Perchè il termine di errore non è white noise?

a) Si consideri un modello bivariato

b) Si consideri ora un singolo ritardo

c) si sottraggano le equazioni:

. L'errore nell'equazione alle differenze è un processo MA(1) process (che è autocorrelato).

. Le stime OLS sono consistenti (sebbene inefficienti).

. Granger e Newbold (1974) hanno dimostrato che la stima dell'equazione alle differenze non distorce I test di significatività.

Prof. Paolo Mattana

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