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Corso di Econometria

Aspetti introduttivi

Richiami di Statistica

Il processo di inferenza statistica

La derivazione dello stimatore OLS

Le proprietà dello stimatore OLS

Le proprietà asintotiche

Il modello multivariato

La violazione delle assunzioni classiche

Le procedure GLS di trasformazione

La logica dietro la dignostica di routine

La trinità dell'approccio classico al test I

La trinità dell'approccio classico al test II

La diagnostica di routine

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 1

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 2

Le dummies

Non stazionarietà delle serie temporali

Test formali di diagnosi di UR

Cointegrazione tra variabili integrate dello stesso ordine

Corso di Econometria

La trinità dell'approccio classico al test I

. Obiettivi:

- Capire le motivazioni dietro il "post regression econometric testing";

- Conoscere in termini generali su cosa si basano I test;

- Essere in grado di discutere l'intuizione generale dietro I test LR, WALD, LM.

Si consideri la necessità di "inferire" qualcosa a partire da un vettore di parametri di dimensione p (parametric testing):

Per ragioni che possono riguardare ragioni di:

. consistenza con la teoria economica;

. valutazione di segni, magnitudo, significatività statistica;

. diagnostica di routine (sulla conformità ipotesi classiche) ;

. riconciliazione dei risultati con studi precedenti (condotti magari con metodologie differenti).

Come posso procedere?

i) Identificazione di H0 (ipotesi sul modello ristretto);

ii) (H1, in termini complementari, contempla il modello generale);

iii) Verificare che H1 "contenga" H0 (sia più generale);

iv) Identificare l'insieme delle (r) restrizioni su ? ;

v) Eliminare eventuali ridondanze e/o incongruenze.

Abbiamo perciò: R ? = q (caso lineare), G( ? )=0 (caso generale - non lineare)

Dove:

. R è una matrice (di termini costanti) r x p;

. Q è un vettore di costanti r x 1.

Avremo perciò (nel caso lineare per noi più utile):

H0: R ? = q VS

H1: R ? ? q

Es: Si supponga, dopo aver stimato ß1, ß2 e ß3 , di voler "testare":

ß1 = 1 ;

ß1 + ß2 = 2 ;

ß3 = 3.

Avremo, sotto H0:

Basi di partenza:

- Esistono alcuni risultati standard sulle proprietà distributive delle stime ottenute con metodi MLE

- tali risultati possono utilizzarsi per costruire test asintotici (parametrici/non parametrici) - Il passaggio da MLE a OLS (lo stimatore che conosciamo) è semplice considerando che (sotto l'ipotesi di normalità degli residui), la funzione di verosimiglianza è proporzionale a RSS

Lo stimatore MLE del vettore di parametri ? sarà:

Sotto H0: ? MLE = arg MAX L( ? )

Sotto H1: MLE = arg MAX L( ? )

Come selezionare un test desiderabile? Possiamo sfruttare 3 principi: LR , Wald e LM

Prof. Paolo Mattana

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