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Corso di Econometria

Aspetti introduttivi

Richiami di Statistica

Il processo di inferenza statistica

La derivazione dello stimatore OLS

Le proprietà dello stimatore OLS

Le proprietà asintotiche

Il modello multivariato

Il modello multivariato I

Il modello multivariato II

Il modello multivariato III

La violazione delle assunzioni classiche

Le procedure GLS di trasformazione

La logica dietro la dignostica di routine

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 1

Violazioni delle ipotesi di indipendenza 2

Le dummies

Non stazionarietà delle serie temporali

Test formali di diagnosi di UR

Cointegrazione tra variabili integrate dello stesso ordine

Corso di Econometria

Il modello multivariato I

Finora:

. Abbiamo trovato uno stimatore per la relazione fra X e Y;

. Abbiamo sviluppato regole decisionali che permettono di usare lo stimatore per "testare" ipotesi sulla relazione tra X e Y ;

. Ma abbiamo sempre preso in considerazione una sola X (ed un solo beta, coefficiente angolare)

. Il mondo è spesso più complicato!!

Cosa succede se Y ha piu' di una "causa"?

L'estensione al caso multivariato è semplice Invece di avere a che fare con lo spazio in due dimensioni dobbiamo considerare lo spazio multi-dimensionale

Se abbiamo X 1 e X 2 , allora stimiamo i parametri di un piano in mezzo ad una nuvola (di punti) tridimensionale. Oltre 3 dimensioni ..non possiamo visualizzare.

L'equazione da stimare diventa (in notazione scalare):

dove le X j sono le variabili indipendenti (o regressori) e i beta sono parametri (sconosciuti) oggetto di stima. La logica OLS è la stessa

NB: qual è ora l'interpretazione dei beta?

Possono essere visti come derivate parziali: misurano cioè l'effetto sulla variabile dipendente di variazioni delle relative variabili indipendenti (ceteris paribus).

NB: Dare le dimostrazioni delle proprietà degli stimatori OLS con questa notazione è inutilmente complicato.

Passaggio alla notazione matriciale Possiamo rappresentare le derivazioni in termini di algebra lineare L'equazione generica da stimare diventa:

dove X 1 è un vettore i cui componenti valgono sempre uno.

In termini scalari abbiamo:

NB :
Stiamo post-moltiplicando perchè, per le proprietà delle matrici, solo così ri-otteniamo il modello in forma scalare

Prof. Paolo Mattana

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