Analisi Frattale dei Mercati Finanziari
L' efficienza informativa dei mercati
L' Ipotesi dei Mercati Fractali (Fractal Market Hypothesis)
La Rescaled Range Analysis (Analysis R/S)
L' Analisi R/S applicata a serie storiche reali
Premessa alle serie storiche usate
Gli indici COMIT Globale e COMIT Performance
L'indice Standard & Poor's 500 e il Dow Jones Industrial Average
La scelta dei titoli azionari da esaminare è caduta su quelli di società che fossero esistenti e quotate su una piazza finanziaria da alcuni decenni. In particolare si tratta dei prezzi mensili di ventitré titoli quotati al New York Stock Exchange dagli anni '70 in poi per i quali è stato possibile reperire un numero sufficiente di dati. Si è cercato di scegliere il più equamente possibile, compatibilmente con la disponibilità di dati, società operanti in diversi settori economici. La classificazione dei settori è la stessa operata dal soggetto che gestisce gli indici Dow Jones tra cui il Dow Jones Industrial Averages per l'appunto.
Di questi titoli, cinque (MCD, KO, MRK, IBM, ED) sono gli stessi sui quali Peters (1992) ha eseguito la stessa analisi. Va rilevato comunque che i dati da lui utilizzati coprono il periodo che va dal gennaio 1950 al mese di luglio del 1988. In questo lavoro si sono usate, invece, le serie dal gennaio 1970 al dicembre 2000. La tabella 5.1 raccoglie schematicamente i nomi delle società, suddivisi per settore economico e con indicazione del tipo di attività svolta.
Giancarlo Fabbro

Analisi Frattale dei Mercati Finanziari
Tesi di Laurea di Giancarlo Fabbro
Relatore: Prof.ssa Marji Lines
ANNO ACCADEMICO 2000/01