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Le onde di Elliott

Introduzione al principio delle onde

Struttura delle onde

Applicazione

Esempi Pratici

Aspetti psicologici delle onde

Attinenze con l'analisi grafica

Legami con Fibonacci

Conclusioni

Le onde di Elliott

Applicazione del principio

Il fine di qualsiasi sistema di analisi e' quello di identificare sei segnali di entrata ed uscita dal mercato. Studiando il grafico dei prezzi di un titolo è possibile individuare le otto onde di Elliot e quindi di stabilire la situazione di mercato attuale e i probabili movimenti futuri. Può essere utile per identificare le onte utilizzare l' indicatore algoritmo Zig Zag opportunamente settato.

Figura 3 : conteggio delle onde

Immaginiamo di dover analizzare i movimenti del titolo rappresentato nella figura esposta sopra. In questo grafico è possibile individuare le cinque onde impulsive seguite dalle tre onde correttive. Ci troveremo quindi all' inizio di una nuova onda rialzista.Ma questa non è l'unica interpretazione possibile, ad esempio, e' possibile che l'onda (2) non sia ancora finita e potrebbe svilupparsi un'ulteriore movimento al ribasso , prima che l'onda (3) al rialzo inizi a svilupparsi. Non solo, si potrebbe anche interpretare l'onda (1) e (2) come in realtà l'onda (a) e (b) di una correzione al rialzo all'interno di un ribasso di grado più alto

Questo esempio mette in risalto i dubbi di questo metodo, Infatti nell' utilizzo del Principio delle Onde non vi è mai la certezza di un determinato movimento, ma si parlerà di maggiore o minore probabilità che questo avvenga. E' importante quindi utilizzare sempre una metodologia operativa che impieghi l'uso di stop loss nel caso in cui il mercato non dovesse andare nella direzione sperata. Inoltre è utile tenere sempre pronto un piano alternativo per sfruttare il nuovo probabile movimento.

Per evitare di effettuare un conteggio errato è necessario seguire le cinque regoledi base.

• Per le onde a impulso: l'onda 2 NON ritraccia mai il 100% dell'onda uno.

• l'onda 4 NON ritraccia mai il 100% dell'onda 3.

• L'onda 3 termina sempre sopra la fine dell'onda 1.

• l'onda 5 termina sempre sopra la fine dell'onda 3.

• l'onda 3 e' l'onda piu' lunga di tutte le onde impulso. Figura 6

Può capitare che nel conteggio delle onde la quinta non supera la terza. Elliot chiama questa situazione "failure" (troncamento), e si verifica o semplicemente per un errato conteggio delle onde o quando si ha un eccessivo sviluppo della terza

Dalla struttura delle onde possiamo identificare ulteriori indicazioni sulle possibili modalità di sviluppo dei futuri andamenti delle quotazioni.

• L'onda 5 tende a svilupparsi con la stessa ampiezza dell' onda 1.Figura 7

• Se riscontriamo che il movimento correttivo dell'onda 2 è veloce nella sua composizione, è probabile che l'onda 4 sarà una correzione laterale. Al contrario se l' onda 2 è in correzione laterale, è probabile che l'onda 4 sarà rapida.Figura 8

• La fase delle tre onde correttive tende a finire alla stessa quotazione del termine dell'onda quattro di grado inferiore. Figura 9

Figura 7,8,9

Laura Mattiazzo

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