Introduzione: cosa è un sistema di trading
Sezione1
Esempi di segnali di entrata [a]
Esempi di segnali di entrata [b]
Esempi di segnali di entrata [c]
Regole di stop-loss e di stop-profit
Esempio. Parte I: progettazione di un sistema di trading
Sezione2
I dati da usare per l'analisi dei sistemi di trading
L'ottimizzazione dei parametri del sistema
Osservazioni sulla metodologia dell'ottimizzazione
Osservazioni sul significato dell'ottimizzazione
La simulazione in forward testing
Uso combinato dell'ottimizzazione in back testing e del forward testing
"Fine tuning" del sistema di trading
Esempio. Parte II: il test di un sistema di trading
Sezione3
La validazione del sistema: rendimento e rischio
Analisi della distribuzione del MDD
Un raffinamento dell'analisi del MDD
La componente stocastica (casuale) presente in modo rilevante su tutti i mercati comporta come conseguenza quasi sempre la necessità di mantenere un certo grado di indeterminatezza nella costruzione dei segnali di entrata. Come conciliare questa indeterminatezza con il principio di chiarezza e di coerenza dei segnali di entrata precedentemente esposto?
E' semplice. Un segnale espresso chiaramente non deve necessariamente esprimere un concetto "rigido", anzi puó contenere elementi di flessibilità al fine di ottenere una maggiore generalità di applicazione (attraverso vari mercati o vari periodi di tempo). E' sufficiente che il carattere di flessibilità stesso sia chiaramente definito. In pratica, la formula matematica che esprime il segnale di entrata, contiene spesso dei "parametri" suscettibili di assumere un certo campo di valori.
Ad esempio, un sistema basato su una media mobile puó prevedere che quest'ultima venga calcolata usando dalle ultime 4 alle ultime 40 barre di prezzo.
La maggior parte dei sistemi prevede numerosi parametri: in questi casi occorre tener presente che il numero di combinazioni possibili tra tutti i parametri cresce in maniera esponenziale e diviene rapidamente elevatissimo.
Ad esempio, un sistema con 3 parametri ciascuno suscettibile di assumere 10 valori diversi presenta 10 3 = 1000 combinazioni posssibili.
Una procedura spesso utilizzata per caratterizzare i parametri del sistema è la cosiddetta "ottimizzazione". Si tratta di un procedimento numerico che è articolato in quattro fasi.
1. Si seleziona un certo periodo temporale (ad esempio un anno di dati giornalieri).
2. Si definiscono per ogni parametro dei campi di variazione e dei passi di variazione (ad esempio il parametro A deve variare da 4 a 40 con passo 4).
3. Si testano numericamente, simulando l'effettuazione di operazioni di trading, tutti i casi possibili registrando un certo numero di dati di interesse quali ad esempio il profitto (o perdita) totale, il numero di operazioni effettuate, il numero di perdite e di vincite, eccetera. (Vedi Figura 9).

4. Si seleziona quell'insieme di parametri che ha dato i risultati migliori secondo il criterio specificato (ad esempio l'insieme di parametri che ha generato il massimo profitto). Questi parametri sono detti "ottimizzati".
Questo procedimento è divenuto estremamente popolare negli ultimi anni grazie soprattutto all'ampia diffusione che hanno avuto i computers ed al fatto che la maggior parte dei Prodotti commerciali di analisi tecnica, anche quelli a basso costo, offrono questa possibilità. Per questo motivo è opportuno effettuare alcune osservazioni sia sulla metodologia che sul
suo significato.
I sistemi di trading
Una rassegna delle principali metodologie utilizzate in analisi tecnica e dei loro pro e contro. L'articolo illustra anche una semplice metodologia per lo sviluppo di sistemi di trading automatici. Una versione ridotta di questo ampio (60+ pagine) articolo, è stata pubblicata sulla rivista "Bancaria" nel 1995.
A cura di Francesco Ceci