Le Bollinger Bands fanno parte di quegli indicatori definiti envelope (impacchettati), deriva dall' utilizzo di due medie mobili una superiore una inferiore normalmente di un 4%. In seguito Mark Chaikin impiegò percentuali diverse in modo da "impacchettare" il più possibile le diverse fasi di mercato. L'indicatore subì un ulteriore sviluppo da parte di John Bollinger a cui si deve il mome.
l'ideatore legò l'ampiezza delle bande alla volatilità calcolata come deviazione standard o scarto quadratico medio che è la misura statistica della variabilità di una serie storica. In questo modo Bollinger riuscì ad ottenere due bande che si modificassero in qualsiasi situazione di mercato.
L' utilizzo di questo indicatore è abbastanza semplice : avremo un segnale di acquisto quando il titolo è in prossimità della banda superiore ed un segnale di vendita in prossimità della banda inferiore

Figura 1: Dollaro USD/ EUR Aprile -Dicembre 2000

Figura 2: Tiscali Gennaio Settembre 2000
ing. Gianluca Mancuso
Indicatori algoritmici
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Le caratteristiche di questi strumenti dell' analisi algoritmica a cura dell' ing. Gianluca Mancuso